martedì, 20 ottobre 2009


un po' traballante perchè fatta con tutto il computer in mano
postato da: unovalelaltro alle ore ottobre 20, 2009 17:13 | Permalink | commenti (6)
categoria:filastrocche, triestefilmfestival
domenica, 18 ottobre 2009
c'è la crisi
non ho più nulla da dire anche perchè mi sembra che non ci sia più molto da dire
sono stato una settimana a londra che mi ha riempito e svuotato allo stesso tempo
Londra sta alla mia città come  la mia casa a una rulotte, però non ci vivrei

sono pure stato a cercare lavoro da una assessore fascista che aveva una granata sul tavolo e un tagliacarte con il manico a forma di fascio e sono anche riuscito a parlarglici

sono stato a vedere l'ultimo film di tarantino che di solito non amo molto , e invece questo film era un capolavoro

il giorno dopo ho prodotto questo :

postato da: unovalelaltro alle ore ottobre 18, 2009 18:07 | Permalink | commenti (6)
categoria:cazzimiei, triestefilmfestival
lunedì, 28 settembre 2009

a causa della disoccupazione mi son dato al blues maniecore

postato da: unovalelaltro alle ore settembre 28, 2009 10:41 | Permalink | commenti (13)
categoria:triestefilmfestival
venerdì, 23 gennaio 2009

sono molto soddisfatto perchè il trieste film festival l'ha vinto il film che vi avevo segnalato qui e che si chiama  Wolke9 che poi è stato anche a Cannes, io intanto però cerco di fare come brad pit e invertire il corso del tempo

vecio senza dentiera da te.

anca questo xe un bel microveceto

postato da: unovalelaltro alle ore gennaio 23, 2009 09:06 | Permalink | commenti (2)
categoria:triestefilmfestival
giovedì, 22 gennaio 2009

Ieri sera non ho avuto la stessa fortuna e i due lungometraggi erano si belli ma non emozionanti

il cortometraggio invece quello si che era bello bello

I DON’T FEEL LIKE DANCING
di Evi Goldbrunner, Joachim Dollhopf

all'uscita di una discoteca improvvisata, durante  la guerra tra la bosnnia e la serbia (presumo) dei soldati seguono  una ragazza che precedentemente invitata a ballare si era negata, la provocano lei reagisce la trascianno in una casa distrutta dalle bombe e cominciano uno  stupro di gruppo, ma una gamba afferrata si stacca e  i tre rimangono di sasso . Quello che l'aveva invitata a ballare il più deciso dei tre,  molla la gamba e scappa correndo tra le macerie con una tuta mimetica che si confondeva in modo pittorico con il fondale delle macerie , grazie anche ad un effetto simile a quello della battaglia iniziale del "Gladiatore", poi si ferma e lancia un urlo

ecco io gli ho dato il massimo del punteggio anche  se non ho visto altri corti di questa rassegna

urlo

casualmente il soldato assomigliava molto a questa vecchia testina  

postato da: unovalelaltro alle ore gennaio 22, 2009 11:03 | Permalink | commenti (1)
categoria:triestefilmfestival
martedì, 20 gennaio 2009

ecco è il terz'anno che LO promuovo, ma nessuno  si autoinvita che lo potrei anche ospitare una sera

questo festival è veramente bello e  me lo sono perso per andare in giro per l'italia,   ieri sera però ce l'ho fatta ne ho visti due uno dietro l'altro, uno tedesco e uno ceco, uno più bello dell'altro... sarà che non  sono doppiati sarà che recitano meglio, sarà che sono predisposto per quella tristezza dell'est, ma a me mi hanno emozionato entrambi

il primo sopratutto (che poi cercherò il titolo da qualche parte), quello tetedesco, era una storia di tradiimenti nella terza età che cominciava con una scena di sesso tra un settantaseienne e una settantenne che lasciava a bocca aperta, con dei primi piani inpietosi sulle carni ma con delle espressioni nei volti di una rara verità... dalla spensieratezza dei primi incontri si è passati al peso dei sensi di colpa , ai silenzi delle incomprensioni matrimoniali, al suicidio del marito abbandonato...come al solito non so dire niente di più, ma all'uscita ho incontrato una coppia di anziani amici dei miei genitori che mi si sono avvicinati dicendo che erano gli unici in sala  di quell'età e che si eranno entiti a disagio e un po' vergognati

 Ieri volevo fare un post su una festa di compleanno dove ho rivisto persone che non vedevo da vent'anni e volevo sottolineare come il tempo avesse impietosamente solcato quei visi di donne che avevo lasciato nel pieno del loro splendore con quasi tutta la lvita davanti , e di come anch'io sicuramente più di loro sarò apparso ai loro occhi, e di quanto mi avesse traumatizzato questo salto temporale, e invece questo film mi ha fatto vedere la vecchiaia con un'altro sguardo... se ci si può innamorare anche a settantasei anni vuol dire che che c'è ancora del tempo

tra il giallo e il blù da te.

questa donnina 'ho messa  per sinforosa

postato da: unovalelaltro alle ore gennaio 20, 2009 10:11 | Permalink | commenti (5)
categoria:triestefilmfestival
mercoledì, 19 novembre 2008

Qui a Trieste adesso quei "simpaticoni" dei miei concittadini non fanno altro che farsi cucù nei bar

Berlusconi spunta da dietro il lampione e fa "cucù" alla cancelliera Merkel

e poi dicono però che gnocca la merkel

postato da: unovalelaltro alle ore novembre 19, 2008 11:18 | Permalink | commenti (3)
categoria:triestefilmfestival, cazzideglialtri
martedì, 11 novembre 2008

“E correndo l’incontrai lungo le scale / quasi nulla mi sembrò cambiato in lei / la tristezza poi ci avvolse come miele / per il tempo scivolato su noi due”:“Incontro nell’album “Radici” da Francesco Guccini.

ma anche: cossa cori che te cori, cò no cori che te cori, cori cò te cori de corer

cercando delle figure da riempire d'oceano per un museo in montagna !?!?

 

postato da: unovalelaltro alle ore novembre 11, 2008 15:12 | Permalink | commenti (6)
categoria:triestefilmfestival, ritornelli
giovedì, 28 agosto 2008

A/R

c'ho messo un po' ma alla fine cel'ho fatta, non riesco a metterci la musichetta ma l'aggiungerò al mio ritorno

postato da: unovalelaltro alle ore agosto 28, 2008 01:03 | Permalink | commenti (5)
categoria:triestefilmfestival
venerdì, 23 maggio 2008

 

dall'interno del mio jet personale

postato da: unovalelaltro alle ore maggio 23, 2008 17:58 | Permalink | commenti (6)
categoria:triestefilmfestival, cazzideglialtri
martedì, 25 marzo 2008

 

 

QUANDO LA BANDA PASSO'...NON SEPPI DIRLE DI NO...

 


La banda

In uscita l'21 marzo 2008

 

anche questo mi è piaciuto, non so ben perchè, mi aspettavo un film lento e noioso, invece era lento e gentile.

postato da: unovalelaltro alle ore marzo 25, 2008 16:59 | Permalink | commenti (1)
categoria:triestefilmfestival
venerdì, 21 marzo 2008
Locandina Me and You and Everyone We Know
Prezzo: 14,99 €
Aquista on line il dvd del film Me and You and Everyone We Know
Cronaca di un incontro tra un commesso e un'aspirante attrice decisa ad ottenere ciò che vuole.

 

ma a me è piaciuto assai non so  dire perchè, ma è così                     

 

 

 

 

"Questa strampalata operetta somiglia assai alla sua protagonista e regista, Miranda July, fragile, ipersensibile, non più che graziosa, dolcemente folle, in breve confusa. Tutto ciò che accade è la negazione di un racconto, frammenti di un eccentrico mosaico nel quale la storia d'amore, che sembra il tema centrale del film, è in realtà a sua volta un frammento."

postato da: unovalelaltro alle ore marzo 21, 2008 09:40 | Permalink | commenti
categoria:triestefilmfestival
giovedì, 14 febbraio 2008
         King Kong

postato da: unovalelaltro alle ore febbraio 14, 2008 13:33 | Permalink | commenti (3)
categoria:scultura, triestefilmfestival
mercoledì, 16 gennaio 2008

 

 

noi triestini abbiamo visto cose che voi umani...

 

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postato da: unovalelaltro alle ore gennaio 16, 2008 15:22 | Permalink | commenti (5)
categoria:triestefilmfestival
lunedì, 19 novembre 2007

ilVento fa il suo giro

Il Vento Fa il Suo Giro-Il Vento Fa il Suo Giro(Il vento fa il suo giro)

ieri ho visto sto film con una gran bella critica a suo favore , dicono , perchè io non ho letto nulla,

è un film da sconsigliare ai giovani, che gli taglia le gambe

e a noi vecchietti pure anche se è consolatorio nel senso che ci viene da dire: beh perfortuna che non ho

fatto sta cazzata di andare a fare il pastore in montagna.

della serie chi vuol esser triste sia,

della serie Zia non è per lei

www.ilventofailsuogiro.com/

postato da: unovalelaltro alle ore novembre 19, 2007 10:01 | Permalink | commenti (9)
categoria:triestefilmfestival
sabato, 15 settembre 2007

il sole 24 ore

ieri dovevo essere alle 11 a vedere una casa

a 2 minuti da questa chiesetta che domina il Carso

e così io che amo essere puntuale sono arrivato alle 11 in punto

ma non c'era nessuno, solo un cane cattivisimo che mi abbaiava inferocito

ho chiamato al cellulare cercando di capire cosa fosse successo...

avevo semplicemete un ritardo di esattamente 24 ore

allora mi hanno detto di aspettare che sarebbero comunque venuti

e io sono andato in pellegrinaggio in questa chiesetta che mi piace moltissimo

che mi piacerebbe di abitarci

...e non c'era nessuno

che di solito che siccome ci si va nei giorni festivi o c'è un matrimonio o ci sono turisti

beh insomma ero solo, ma solo solo, che sentivo i rumori della campagna in lontananza

che vedevo il mare oltre la macchia

che stavo bene, che non si gode mai abbastanza il silenzio e la pace

che vorrei farvelo sentire ...

 

 

postato da: unovalelaltro alle ore settembre 15, 2007 13:03 | Permalink | commenti (7)
categoria:triestefilmfestival
mercoledì, 25 aprile 2007

MASTRO Geppetto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ecco una foto del falegname mentre col martello fa "sdeng sdeng"

postato da: unovalelaltro alle ore aprile 25, 2007 10:39 | Permalink | commenti (19)
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martedì, 23 gennaio 2007

 

PERELISA ovvero due post con una fava

Tuttto quello che non saaaai diiiiiiiiiiiiiiii meeee, tutto quello che non puoooooooooi saaaaapéree ……questa è la canzone di Elisa che avrei messo come sottofodo se solo sapessi mettere la musica sul blog

 http://pallinagonfiata.splinder.com mi ha invitato a quel giochino catena che imperversa su splinder cioè dire 5 cose che non sapete di me, e perché mai rifiutare quest’invito a nozze, se poi c’è qualcuno che te lo chiede così insistentemente:

  1. Ho un tatuaggio che mi copre tutta la spalla
  2. Mi faccio le seghe abbracciando la televisione che proietta un porno
  3. Sono stato in galera per nove anni per violenza carnale
  4. Una l'ho picchiata a sangue e poi me la sono fottuta sulla stufa
  5. Mi ero trovato una bella ragazza che diceva di amarmi e pensavo di aver smesso con questo trip delle violenze, poi invece, ieri l’ho fatto di nuovo: quando ho visto entrare quella bionda con la sua mini nel suo garage con il portellone automatico... non ho resistito, sono entrato quando ormai la serranda stava per richiudersi, a quel punto la ragazza non aveva scampo eravamo solo io e lei ...l’ho uccisa di pugni e poi me la sono scopata che era quasi un cadavere.

Siete sicuri di volerne sapere solo cinque altrimenti vi racconto tutto il film in concorso al triestefilmfestival-Titolo: "Der freie wille" (il libero arbitrio) di Matthias Glasner Cermania 2 ore e 43 minuti

Comunque a parte tutto non mi è dispiaciuto, anche se l’orario non era il migliore entri alle 17 ed esci alle ottomenounquarto incazzato e senzamoto, altro che lars von triers quello gli fa un baffo a Glasner, scene in tempo reale anche belle, quelle nella fabbrica di cioccolato che ti fa venire l’acquolina in bocca, e  poi  c'è questo UNOVALELALTRO che sembrava un così bravo ragazzo che per conquistarla gli ha organizzato una avemaria di schubert in una chiesa solo per lei,

d’accordo aveva dei problemi con le donne ma non ci si poteva immaginare quelle 3 cose lì, si perché le prime 2 ce l’hanno dette quasi all’inizio del film, le altre verso la fine,nel finale io che sono abituato alle peggio nefandezze, ho dovuto chiudere gli occhi e tapparmi le orecchie, e poi sono stato male male, che mi veniva da trattare male tutti e da essere pure violento.

Sarà stato questo l’intento del regista o sono io che sono bacato ?

Finisce con un taglio di vene tra le braccia dell’amata urlante, le fini non si raccontano di solito, ma tanto sono sicuro che non vi capiterà mai di vederlo in circolazione. 

si questa è forse l'unica cosa che mi accomuna al protagonista una tazza dell'ikea che uso tutte le mattine per il caffelatte e che ho riconosciuto durante l'unico momento tranquillo del film

 

Spazio alle idee

l'unica azienda che ci rende tutti uguali

 

 

postato da: unovalelaltro alle ore gennaio 23, 2007 00:32 | Permalink | commenti (30)
categoria:triestefilmfestival
domenica, 14 gennaio 2007

 

 

       uno due tre....... SIGLA  

logo.wmv (3352,97 KB)   .mov (1113,94KB)

troppo carina adesso ricomincia ma ha cambiato sigla

 

postato da: unovalelaltro alle ore gennaio 14, 2007 17:22 | Permalink | commenti (8)
categoria:triestefilmfestival