
categoria:scultura


scultore di Nuoro della prima metà del secolo a me ignoto e immagino ai più, l'ho trovato a casa di Grazia Deledda, che ha una bella casa senza dubbio la più bella di Nuoro che come il resto della Sdardegna ha toccato nel cattivo gusto dei costruttori del dopo guerra i massimi esempi, e ancora non si fermano.
Trovo che questo Ciusa francesco abbia delle grandi qualità sopratutto per eleganza dei panneggi e per il grande equilibrio nel dosare abito e corpo
a questo bacio sardo poi non manca proprio nulla


la pietra era dura e le mani mi dolgono,
però sono stato contento e felice, avrei anche tante cose da dire, ma non ho tempo
e poi le dico troppo male che è meglio che me le tengo per me
stavolta ho vinto e con i pochi i soldi della vincita volevo comprarmi l'opera, ma non è stato possibile
vado s/colpisco e torno
dopo 6 anni riprovo a scolpire un blocco di marmo che c'ho l'artrite e i muscoli flaccidi la vista scarsa e non più tanta voglia di fare... poi vi farò vedere il risultato

e se i tuoi occhi fossero ciglieie
io non ci troverei niente da dire
...e non c'è niente da capire
testine sottaciuto
o testine sott'odio
questo é il problema

anche il nome del blogger che mi ha casualmente suggerito il titolo dell'opera è stato sottaciuto


ogni tanto non capisco perchè io debba attraversare mezza Italia dentro la nebbia per andare a cercare un lavoro, mentre dovrei essere sommerso di ordinazioni di testine e stare tranquillo in cucina con dei pezzetti di creta sotto il microscopio e uno spillo in mano.


nonostante la poca affluenza ai commenti il premio è stato vinto all'ultimo secondo, forse un eccesso di zelo ha fatto slittare nel sei gennaio il commento ma dopo un consulto con il mio notaio il premio è stato assegnato alla grandissima sabancaya che per nulla almondo si sarebbe persa questa chicca dell'opera del famosissimo Unovalelatro.
ora la vincitrice non deve fare altro che venire a ritirarlo nel primo viaggio verso est così come previsto da regolamanto, (dopo un anno dal mancato ritiro il pezzo passerà d'ufficio nelle mani del secondo classificato)

il 2009 si apre con una gara: chi farà l'ultimo commento da qui alla befana (ore 24 del 5 gennaio) riceverà questa testina di 3x2 cm in premio naturalmente deve venirsela a prendere, ma giuro che gliela regalo che nel frattempo si stà cucinando.
mo' vado a saldi

ecco adesso ha trovato il fidanzato un po' crudo e nudo
da un suggerimento di c13
ecco le ho messo i pedalini , però poi l'ho ritrovata conciata così

ieri portandola a cuocere le si sono spezzati i piedini, e si che l'avevo messa con cura nella carta e in una scatolina di un cellulare, ma poi in vespa deve aver preso qualche colpo di troppo e quando lho aperta mi è venuto l'incazzo adesso anche se il ceramista ha detto che farà un operazione chirurgica son sicuro che mi toccherà metterle dei calzini corti per dissimulare la frattura
poverina non troverà più un fidanzato
tutti x UNOIUNO x tutti

indovina indovinello di che razza è sto cavallo
fosse pure un cammello
per me è comunque bello
C'era una volta

La scorsa settimana sono stato a Verona in una fonderia artistica per ritoccare delle cere che verranno perse, cere di un vecchio bronzetto per farne regalo, (che non ho mai venduto nulla nella vita, forse venderei l'anima al diavolo) ma ogni tanto bisogna ringraziare qualche dentista, qualche avvocato che non ti ha fatto pagare e così ho deciso di replicare un bronzetto di 25 anni fa, che ci metti mano e non sei più con quella testa e poi non sai più bene come si comporta la cera, che ogni segnetto si trasforma in un solco difficilmenete esportabile nella fusione futura.... Però quanto mi piaceva star lì in quel posto tra gli operai che cantavano lavorando, con le mani che diventano nere e appicicaticce, provare textures per poi cancellarle con una passata di ferro caldo, fermarsi incantati a studiare la sapienza di mani che fanno tutti i giorni quel mestiere, ma che è sempre diverso perchè cambia l'oggetto da lavorare e cercare di carpire qualche accorgimento, lavorare per mezzora su un particolare e poi per sbaglio lo schiacci e devi ricominciare da capo, guardare sotto diverse angolazioni come la luce legge le forme.... purtroppo io non ho pazienza, lo so, ma non mi annoio e no che non mi annoio, perchè non si pensa mentre si lavora con le mani, non si fanno conti non si telefona, ti lasci guidare dall'istinto dall'esperienza , la mia in questo caso è pochissima. le fusioni son cose da ricchi

poi sono stato nella chiesa di S. Zeno e ho accarezzato e fotografato il portone in bronzo 

quando trovo quache sculturina che mi piace poi la ricerco e scopro che è sempre molto fotografata e mi piace vedere i vari punti di vista e vedere quante immagini si possono trarre da una sola opera, questa di David Rekie scultore definito glassartist ne è un esempio


son giovane bello ma soprattutto abbronzato
ecco tra in un sito di flickr e l'altro ho trovato questo scultore , che c'è pieno il mondo anche di quelli ,che mi ha colpito per le capacità espressive un po' anni venti un po' Vangi, è anche, credo di capire un commercial sculptor, ma nulla toglie alla sua bravura, lo terremo d'occhio

max pattè a Wellington’s waterfront

aspetto maometto e intanto... dormo
dedicato a matisse
a chi mi spedisce il profilo gli modifico una montagna (nella valle son stufi del mio)

Lassù sulle montagne tra boschi e nasi d'or
tra l'aspre rupi eccheggia un cantico d'amor.
La montanara, si sente cantare cantiam la montanara e chi non la sa...
questa è la risposta alla prima richiesta di chansondamour
Land art

Paesagg'io marchigiano
l'erba anche se la calpestano, dopo ricresce.
porgi l'altra guancia

stamane ho perduto un po' della mia, già di per sè scarsa, virilità ero assonnato e senza occhiali, avevo lasciato la valigia in macchina quindi ero privo del necessario per radermi così ho trovato un prodotto che si chiamava "mousse depilatoria" roba delle mie donne di casa, pensavo fosse una schiuma che poi loro sopra ci usano il mio rasoio, ma quando me la sono spruzzata su una guancia ho capito che non si trattava di un sapone ci ho pure passato in velocità un bicc avanzato che scorreva rapido e indolore... morale del post: adesso la pelle della mia guancia destra è liscia come quella di un bambino.
parla come mangi
quest'estate ho fatto una parentesi nella vacanza, sono stato a un funerale e ho visto persone che non vedevo da una vita che stentavo a riconosceere e viceversa immagino, qualcuno di cui ricordavo solo il soprannome, poi ho visto una ragazza di allora che mi vedeva ricavare queste figure sulla spiaggia

e mi ha chiesto se parlavo ancora con le mani , che mi è sembrata una cosa molto bella, ma non basta saper parlare con le mani... mi è venuto in mente perchè questa mattina pensavo a mio figlio che come me non riesce a parlare, e spero che un giorno popssa parlare con le note, ma se potessi aiutarlo in qualche modo a superare quel freno che mi ha trattenuto tante parole in gola se potessi risparmiagli questo castigo ...
con le spalle al muro

Oggi mi ammazzo, ma a esser sinceri non ho molta voglia di morire

ma anche non ho più voglia di vivere però non mi va di ammzzarmi funziona :-))
MetàDrento MetàFora
forse della vita che è un po' come scolpire, non si può sbagliare non puoi colpire troppo forte non si torna indietro, puoi aggiustare, cambiare, ma quando il pezzo di marmo si è staccato non sta bene riattaccarlo, magari adesso con delle colle straforti si potrebbe anche fare ma resta una frattura, un segno che rimane comunque, non ci puoi fare niente.
comunicazione di servizio Io non riesco a comunicare non ho la bocca e i miei pensieri non hanno parole non ne hanno mai avute, avevo cominciato sto blog ripromettendomi di imparare a scrivere quello che volevo comunicare, ma un po' che c'è gente che mi conosce e che poi mi da del poveretto, un po' che c'è veramente poco da comunicare, così butto giù due righe metto qualche testina e poco più , mi lamento più che altro e dei lamenti ne abbiamo tutti piene le palle 
Questo è il bozzetto di un bassorilievo che feci nell'estate del 95, la pietra arenaria che scolpii in seguito, era dura e la scultura venne fuori un po' una schifezza; quello che fai con la creta, come ho già avuto modo di dire non ha molto a che fare con lo scolpire, comunque l'avevo intitolata incomunicabilità. Uno mezzo cieco che grida e l'altro che non può nemmeno parlare perchè non ha quasi la bocca. Lo realizzai per un simposio a Ramiseto sempre in Emilia nell'Appenino un paesino che non ci va nessuno e quei pochi che ci andavano avevano noi come grande attarzazione, che poi nel frattempo ero diventato più vecchio e la gente che guardava mentre si scolpiva mi dava fastidio. Raggiunsi quella ridente località con la moto di mio fratello che la mia l'avevo dovuta vendere perchè ero senza una lira. Finii presto il bassorilievo perchè era appena accennato e una volta estratti i volti non mi andava di abbassare tutta la lastra, così andavo sul torrente dove c'erano dei bei sassi li portavo alla mia postazione e ci facevo delle sculturine, che poi alla fine avevano organizzato un mercatino e ne ho pure vendute due, con le altre ho riempito il bauletto della moto caricandolo in modo eccessivo rischiando di cadere in curva.
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testo a testa
le letterine fuggite dalla scatolina hanno colpito, scolpito una creta umida ma ho scoperto che sono positive, allora mi domando a cosa cazzo servono ? lo scopriremo direttrice ?
ANC'ORA
questa "scultura" ha vinto un concorso a cui partecipai un paio di anni fa, ho ancora molto da imparare.
compenso 155.000€ , in compenso il nostro paese si arricchisce di opere di inestimabile valore
scusate lo sfogo e la presunzione ma è comparsa dal nulla dopo tanto tempo dalla fine del concorso l'ho vista l'altra settimana mentre ascoltavo una conferenza a 500 metri di distanza e mi è venuto un singulto