sabato, 21 giugno 2008

Finalemente vi tengo in pugno

 

gasp

                  Però... che carattere !

dedicato a matisse

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 21, 2008 10:59 | Permalink | commenti (6)
categoria:ritornelli
giovedì, 19 giugno 2008

occhio per occhio dente perdente

e così  che il mondo è dei vincenti,

perchè non avevano niente da perdere

però alla fine vinceranno i perdenti,

perchè non c'era niente da vincere

 

oggi mi sono svegliato così, poi ci metterò una musichetta che  sarete + contenti

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 19, 2008 08:39 | Permalink | commenti (5)
categoria:filastrocche, ritornelli
mercoledì, 18 giugno 2008

Bisogna saper perdere  non sempre si può vincere                      però incomincio a stufarmi veramente

Io lo so sono un po' pazzo, mi sono ammalato come quei giocatori incalliti che giocano solo per l'adrenalina , mi metto in gioco mi confronto, alla caccia di un un desiderato successo, anche economico, , Tutta colpa del 2003 anno fatale in cui ho vinto due concorsi e da lì ho pensato che in fondo era facile e che avevo buttato un sacco di tempo a non farne tanti, si ne avevo già vinti in precedenza ma non così importanti e così c'ho provato e riprovato e riprovato, non me ne andata bene una, un paio di mesi fa ho deciso che volevo vincere o quantomeno classificarmi così ho partecipato a  un concorso internazionale di design che avevo ideato io una dozzina di anni fà, e che adesso è diventato molto importante pubblicato e con giuria super rinomata, così ho pensato a un oggetto in tema, poi ne ho pensato un altro poi me ne venuto un terzo e così via sono arrivato a sette, otto, nove  e non sapevo quale scegliere alla fine ho pensato che non volevo scegliere io e così ne ho presentati sei con i nomi di amici e parenti e uno a nome mio naturalmente quello che mi sembrava il più bello o forse il più intelligente, ma si vede che sono scemo, così sono passati due miei progetti e io non potrò mai dire che erano miei sennò succede un casino e l'unica magra soddisfazione sarà quella di vedere realizzata una mia idea ma non so se  ne è valsa la pena e non so nemmeno perchè sto qui a dirlo

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 18, 2008 09:58 | Permalink | commenti
categoria:concorsi, ritornelli
lunedì, 16 giugno 2008

correva l'anno 1979 dopo la matura, dopo essere stato lasciato dalla fidanzata per uno conosciuto al festival dell'unità uno che strimpellava molto meglio del sottoscritto e per fortuna che ho trovato quell'imbarco, che è stato uno dei più belli .... stamattina alla radio ho sentito quella canzone che stavo ascoltando in cuffia e mi è ritornato in mente il ritorno da Ibiza con mare e vento che tutti vomitavano che si entrava e usciva dalle onde come  montagne russe

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 16, 2008 16:31 | Permalink | commenti (3)
categoria:ritornelli, nelcassetto
venerdì, 13 giugno 2008

 

 

 

e non sai e non lo potrai mai saper

se poi lo sai a chi mai lo potrai dir

per fortuna che tutto poi va a finir

per fortuna che tutto poi va a finir

anche per questa musichestta e questo testo si accettano solo commenti sonori posto che mai qualcuno ne abbia fatti

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 13, 2008 09:36 | Permalink | commenti (8)
categoria:ritornelli
martedì, 03 giugno 2008

 ogni tanto tengo gli occhi chiusi

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 03, 2008 12:54 | Permalink | commenti
categoria:ritornelli
lunedì, 26 maggio 2008

 

MA quanti Anni HO?

 

postato da: unovalelaltro alle ore maggio 26, 2008 16:38 | Permalink | commenti (5)
categoria:ritornelli
mercoledì, 02 aprile 2008

adieu

postato da: unovalelaltro alle ore aprile 02, 2008 12:03 | Permalink | commenti (9)
categoria:ritornelli
martedì, 01 aprile 2008

 

 

uno pesce

postato da: unovalelaltro alle ore aprile 01, 2008 09:10 | Permalink | commenti (15)
categoria:cazzimiei, ritornelli
lunedì, 31 marzo 2008

                                                                                  ELEZIONI

 

Testo e musica di Alberto d'Amico
Da "La musica dell'altra Italia"


Ariva i barbari. Alberto D’Amico, 1973.
Ariva i barbari. Alberto D’Amico, 1973.

Ariva i barbari a cavalo
i gh'à do corni par capelo
xe 'na valanga che se buta
i gh'à la fame aretrata
i gh'à brusà tuto l'Impero
scampemo che i ne vol magnar.

Scampemo scampemo portemo le vache
le strasse i peoci i gati le oche
monté tuti in barca ve spenso col remo
sté fermi sinò se rebaltemo
stà bona Luisa no state dar pena
te trovo 'na casa fora in barena
bona Luisa 'na casa se trova
'sta note dormimo soto da prova
stà bona coversi el fio che tosse
doman magnaremo polenta e pesse.

E co 'sta barca e 'sta laguna
tira la rede che la xe piena
fa pian Luisa che la se sbrega
vien su Venessia el sol la suga
ma vien marubio e i pirati
la nostra orada i s'à robà.

Co le scage i s'à fato 'na flota veloce
coi spini archi lance e frece
i suqarta i te buta l'ogio che boge
el capo pirata se ciama Doge
e statue e marmi colone e ori
xe roba robada ai greghi e ai mori
i le ciama belesse ma mi gh'ò paura
par un toco de marmo i me manda in guera
nati de cani i xe pieni de schei
e mi e Luisa magnemo fasiòi.
di roberto d'amico

postato da: unovalelaltro alle ore marzo 31, 2008 17:57 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 20 marzo 2008

     sole spento 1967

    chissa perchè a 10 anni ero così innamorato della Caselli

     che non sa nemmeno ballare ?

    Sarà per quel sorrisetto trattenuto a stento.

postato da: unovalelaltro alle ore marzo 20, 2008 18:32 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 10 marzo 2008

Il flauto magico

topini  a me !

 

la musica è sempre quella per sentire entrambi gli strumenti ci vuole un po' di intuito,  io qui ci ho provato abbiate pazienza e siate clementi, non è facile accompagnarsi senza nulla sapere  di musica  

 

 

postato da: unovalelaltro alle ore marzo 10, 2008 12:00 | Permalink | commenti (4)
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sabato, 01 marzo 2008

 

San. Remo 2°

Ieri sono tornato verso il Nord da un Sud che è veramente un altro mondo, a Fiumicino mi hanno perso la valigia, come all'andata, ma  ho incontrato Gino Paoli ha viaggiato con me nella poltrona affianco al di là del corridoio

avrei voluto fargli capire che l'avevo riconosciuto stava con un cappellaccio schiacciato fino agli occhi, proprio per non farsi riconscere o per riparare la pelata  e aveva una faccia triste, un po' come nella foto che mi sa che è la prima in google e anche la più recente, ho fatto un po' di fatica a ricordarmi il nome che sono un po' rincoglionito, prima mi veniva solo Bruno Lauzi ma sapevo benissimo che non era lui,  genovese si, si, ma non lauzi che poi è pure morto porello, dicevo si chiama paolo...paolo...paolo , ma no .. non paolo, gino....Gino Paoli.

Liberatomi da questa breve ossessione,  ho ipotizzato un paio di battute per attaccar bottone ma dopo poco c'ho proprio rinunciato..non sono nemmeno riuscito a dirgli che certe sue canzoni sono le più belle del panorama italiano, che chissà quante volte gliel'avranno detto

vabbè tutto sto preambolo per annunciare la canzone che l'anno scorso ho messo come testo e che ora sedutoinpiedi mi ha gentilmente musicato Lui "seduto" mi ha cambiato il titolo per sottolineare forse la rima più azzeccata,

 siccome ascoltate tante canzonette una più una meno ...

 

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

la CAROTA

Io sto diventando matto

matto come un gatto

io sto diventando scemo

e mi butto sotto un treno

io sto diventando idiota

proprio come una carota

io sto diventando vecchio

e non solo nel mio specchio

 

specchio specchio che stai in bagno

io ti guardo e poi mi lagno

specchio specchio di casa mia

fammi trovare la retta via

specchio specchio delle mie brame

toglimi tutte queste squame

specchio specchio specchio ovale

non farmi più del male

 

io sto diventando un altro

e non sono più bugiardo

io sto diventando buono

e non sai più chi sono

io sto diventando adulto

e mi viene anche un singulto

io sto diventando bianco

e di vivere son stanco

 

stanco stanco delle mie note

come una quercia che non si squote

stanco stanco della mia voce

come di un incubo il più atroce

stanco stanco dei miei pensieri

che invece di esser bianchi sono neri

stanco stanco della mia vita

che da nitida si è sbiadita

che appena cominciata è già finita

che nel nulla è svanita

 

postato da: unovalelaltro alle ore marzo 01, 2008 14:48 | Permalink | commenti (3)
categoria:filastrocche, ritornelli
lunedì, 25 febbraio 2008

Wireless da uno spunto del giovane undulant

     
vibrano
vibrano
00:22
Aggiunto: 15 ore fa
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chitarra senza fili: musiche di uno riprese di vale  alla chitarra l'altro

postato da: unovalelaltro alle ore febbraio 25, 2008 10:41 | Permalink | commenti (6)
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martedì, 12 febbraio 2008

Sonata in FA e non DA

secondo movimento ondulatorio

andante e tornante, senza mani, per tecamera e tastiera

postato da: unovalelaltro alle ore febbraio 12, 2008 10:54 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 11 febbraio 2008

                      sonata in Mì un po' molle

 

                       primo movimento ondulatorio

                       andante con brio  per mano ferma e telecamera saltante

                                       

 

 

postato da: unovalelaltro alle ore febbraio 11, 2008 17:14 | Permalink | commenti (5)
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