mercoledì, 27 maggio 2009

il vecchio porco da te.

quando ero vecchio

con alla gola un cappio

quando ero vecchio

e non capivo un cacchio

quando ero vecchio

e non solo nel mio specchio

quando ero vecchio

con la testa dentro un secchio

quando ero chiuso

chiuso dentro a un mucchio

quando ero chiuso

ognuno col suo laccio

quando ero vecchio

come non son stato mai

quando ero vecchio

e tu non ci crederai

quando ero vecchio

come non son stato mai

e tu ancor non sai

poi ve la ricanto che so che aspettate con ansia

postato da: unovalelaltro alle ore maggio 27, 2009 18:31 | Permalink | commenti (13)
categoria:ritornelli
sabato, 24 gennaio 2009

 QUANDO SARO' GIOVANE

quando sarò giovane da te.

 

 

Quando sarò giovane

con il mare alle costole

quando sarò giovane

con il cuore tra le scapole

quando sarò giovane

con la testa tra le nuvole

quando sarò giovane

col prosciutto sulle palpebre

quando sarò giovane

all'asintote dell'iperbole

quando sarò giovane

con ancora tutte le molecole

quando sarò libero

dalla forca delle frottole

quando sarò libero

dal giro delle trottole

quando sarò giovane

come non son stato mai

quando sarò giovane

e tu non ci sarai

 

 è l'ultma canzoncina lo giuro

postato da: unovalelaltro alle ore gennaio 24, 2009 17:34 | Permalink | commenti (19)
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domenica, 11 gennaio 2009

a dieci anni dalla sua scomparsa, non si può non dedicargli almeno un post

questo è il pezzettino che preferisco

deandrè

postato da: unovalelaltro alle ore gennaio 11, 2009 11:19 | Permalink | commenti
categoria:ritornelli
sabato, 13 dicembre 2008

liceo

a quel tempo 1975 credo, non sapevo nemmeno tenerla in mano la chitarra, e  comunque mi piaceva assai ascoltarla e invidiavo molto chi la sapeva suonare ma c'era una cosa che non capivo , come facessero a conoscere sempre delle canzoni che io non avevo mai sentito, tipo de andrè, ma dove le beccavano ... adesso che son vecchio e rincoglionito più di allora e costantemente accusato di ignoranza musicale  mi son messo a ricantare quelle canzoni che a quei tempi  tanto mi piacevano, ma le ho adattate alle mie canzoncine, si  quelle che nessuno sopporta da quanto sono pallose e tristi

postato da: unovalelaltro alle ore dicembre 13, 2008 18:06 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 11 dicembre 2008

questa sera sono andato a prendere a lezione di piano il mio figliolo, che ormai è molto più alto di me, che mi aveva  supplicato visto che pioveva e faceva freddo, così sono entrato in aula e lui insieme alla maestra stava facendo que sto pezzo e così ho guardato  come si muoveva, che i pianisti fanno quei gesti che li prenderesti a cazzotti e invece si vede che se li sentono dentro... poi  alla spicciolata dei bambini piccoli della lezione  successiva  in silenzio mi si son seduti affianco, e li ho visti ascoltare ammirati, mi è venuto in mente  di quando era piccolino lui  non molto tempo fa' e mi sono commosso,  e gli ho perdonato nel mio cuuore tutta la sua stronzaggine di adolescente.

postato da: unovalelaltro alle ore dicembre 11, 2008 19:20 | Permalink | commenti (8)
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martedì, 11 novembre 2008

“E correndo l’incontrai lungo le scale / quasi nulla mi sembrò cambiato in lei / la tristezza poi ci avvolse come miele / per il tempo scivolato su noi due”:“Incontro nell’album “Radici” da Francesco Guccini.

ma anche: cossa cori che te cori, cò no cori che te cori, cori cò te cori de corer

cercando delle figure da riempire d'oceano per un museo in montagna !?!?

 

postato da: unovalelaltro alle ore novembre 11, 2008 15:12 | Permalink | commenti (6)
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venerdì, 31 ottobre 2008

Mi vida, lucerito sin vela,
mi sangre de la herida,
no me hagas sufrir más.
Mi vida, bala perdida
por la gran vía, charquito de arrabal.
no quiero que te vayas,
no quiero que te alejes cada día más y más.
Mi vida, lucerito sin vela (aquí no pegamos los ojos)
mi vida, charquito d'agua turbia,
burbuja de jabón,
mi último refugio, mi última ilusión,
no quiero que te vayas cada día más y más.
Mi vida, lucerito sin vela,
mi sangre de la herida,
no me hagas sufrir más.
(aquí no pegamos los ojos, aquí no pegamos los ojos)
Mi vida

 

non piacendovi le mie canzoncine metto quelle che me  gustan màs

postato da: unovalelaltro alle ore ottobre 31, 2008 16:32 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 30 ottobre 2008

ecco alla nostra società per canzoni d'amore a pagamento ci è arrivata la prima richiesta , un certo Sarkossi che si è rotto le palle di essere l'unico in famiglia che non canta e vuole stupire la sua bella e così ci ha racconato un po' di cose e ne abbiamo fatto un pezzo ora se gli va bene, continuion le combat.

valse a sarkozi di manu chao

postato da: unovalelaltro alle ore ottobre 30, 2008 14:58 | Permalink | commenti
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mercoledì, 01 ottobre 2008

 

FISCHI x FIASCHI

che almeno qui non mi arrivano le cuscinate e i fischi non li sento
postato da: unovalelaltro alle ore ottobre 01, 2008 20:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:ritornelli
lunedì, 29 settembre 2008

 

www.chansond'amour.com

qui potete ordinare canzoni d'amore a pagamento se volete sorprendere il vostro caro con languide e smelense note, basta un semplice clik e vi verrà iviata in file mp3 una canzone fatta esclusivamente  per voi

dateci i vostri dati, i luoghi che vi hanno visto felici, le parole che vi siete dette, e un equipe specializzata vi fornirà musiche e testi ad hoc, per stupire e meravigliare il vostro partner

 

 

postato da: unovalelaltro alle ore settembre 29, 2008 10:37 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, 24 settembre 2008

cà nisc'uno è contento

per il cambio di tariffa premere: cancelletto 1 asterisco

per comunicare con UNO: cancelletto 2 asterisco

per parlare con l'altro : cancelletto  3 asterisco

per comunicare con un assistente restare in attesa

 

 

che leggo di persone che sanno scrivere e vorrebbero saper disegnare che sanno disegnare e vorrebbero saper scrivere che sanno  amare e vorrebbero essere amate che sanno  solo essere amate  e vorrebbero imparare ad amare  che sanno di saper scolpire e non lo fanno che sanno  di non saper suonare e rompono le palle a tutti con le loro musichette

 (dedicata a Enrico che dice addirittura di non essere capace di commentare , ma come hanno fatto a farti  professore ?)

postato da: unovalelaltro alle ore settembre 24, 2008 10:15 | Permalink | commenti (12)
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martedì, 16 settembre 2008

 

 

 

 

 

 

quando

 

 

correlato a questo   quando si muore 

postato da: unovalelaltro alle ore settembre 16, 2008 18:04 | Permalink | commenti (9)
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martedì, 16 settembre 2008

 

tempo di emigrare

ominoverde e rosa da unovalelaltro.

settembre non mi è mai piaciuto, ma adesso che si è trasformato bruscamente  in ottobre, che c'ho pure le castagne cadute sotto hasa lo detesto alla grande     neniasettembrina

postato da: unovalelaltro alle ore settembre 16, 2008 09:21 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 08 settembre 2008

Ma chi se la piglia?

non voglio una maglia

che puzzi di aglio

qualcosa di meglio

che mangi la paglia

e che produca del caglio

che cammini per miglia

io offro una taglia

sia chiaro: non voglio una quaglia

piccione con tappinorosso da unovalelaltro.

 

 

 

 

postato da: unovalelaltro alle ore settembre 08, 2008 18:47 | Permalink | commenti (8)
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lunedì, 25 agosto 2008

 

C'era dello Zuccchero sulla strada

 

 

postato da: unovalelaltro alle ore agosto 25, 2008 17:28 | Permalink | commenti (3)
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sabato, 19 luglio 2008

L'ULTIMO UOMO

 

 

son l'ultimo uomo

su questa terra

ho visto la pace

preferisco la guerra

ma  l'ultima donna

di questa terra

meglio sia brutta

piuttosto che bella

 

parole e musica da mettere insieme nelle vostre stanze

postato da: unovalelaltro alle ore luglio 19, 2008 18:57 | Permalink | commenti (3)
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sabato, 21 giugno 2008

Finalemente vi tengo in pugno

 

gasp

                  Però... che carattere !

dedicato a matisse

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 21, 2008 10:59 | Permalink | commenti (6)
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giovedì, 19 giugno 2008

occhio per occhio dente perdente

e così  che il mondo è dei vincenti,

perchè non avevano niente da perdere

però alla fine vinceranno i perdenti,

perchè non c'era niente da vincere

 

oggi mi sono svegliato così, poi ci metterò una musichetta che  sarete + contenti

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 19, 2008 08:39 | Permalink | commenti (7)
categoria:filastrocche, ritornelli
mercoledì, 18 giugno 2008

Bisogna saper perdere  non sempre si può vincere                      però incomincio a stufarmi veramente

Io lo so sono un po' pazzo, mi sono ammalato come quei giocatori incalliti che giocano solo per l'adrenalina , mi metto in gioco mi confronto, alla caccia di un un desiderato successo, anche economico, , Tutta colpa del 2003 anno fatale in cui ho vinto due concorsi e da lì ho pensato che in fondo era facile e che avevo buttato un sacco di tempo a non farne tanti, si ne avevo già vinti in precedenza ma non così importanti e così c'ho provato e riprovato e riprovato, non me ne andata bene una, un paio di mesi fa ho deciso che volevo vincere o quantomeno classificarmi così ho partecipato a  un concorso internazionale di design che avevo ideato io una dozzina di anni fà, e che adesso è diventato molto importante pubblicato e con giuria super rinomata, così ho pensato a un oggetto in tema, poi ne ho pensato un altro poi me ne venuto un terzo e così via sono arrivato a sette, otto, nove  e non sapevo quale scegliere alla fine ho pensato che non volevo scegliere io e così ne ho presentati sei con i nomi di amici e parenti e uno a nome mio naturalmente quello che mi sembrava il più bello o forse il più intelligente, ma si vede che sono scemo, così sono passati due miei progetti e io non potrò mai dire che erano miei sennò succede un casino e l'unica magra soddisfazione sarà quella di vedere realizzata una mia idea ma non so se  ne è valsa la pena e non so nemmeno perchè sto qui a dirlo

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 18, 2008 09:58 | Permalink | commenti
categoria:concorsi, ritornelli
lunedì, 16 giugno 2008

correva l'anno 1979 dopo la matura, dopo essere stato lasciato dalla fidanzata per uno conosciuto al festival dell'unità uno che strimpellava molto meglio del sottoscritto e per fortuna che ho trovato quell'imbarco, che è stato uno dei più belli .... stamattina alla radio ho sentito quella canzone che stavo ascoltando in cuffia e mi è ritornato in mente il ritorno da Ibiza con mare e vento che tutti vomitavano che si entrava e usciva dalle onde come  montagne russe

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 16, 2008 16:31 | Permalink | commenti (3)
categoria:ritornelli, nelcassetto
venerdì, 13 giugno 2008

 

 

 

e non sai e non lo potrai mai saper

se poi lo sai a chi mai lo potrai dir

per fortuna che tutto poi va a finir

per fortuna che tutto poi va a finir

anche per questa musichestta e questo testo si accettano solo commenti sonori posto che mai qualcuno ne abbia fatti

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 13, 2008 09:36 | Permalink | commenti (8)
categoria:ritornelli
martedì, 03 giugno 2008

 ogni tanto tengo gli occhi chiusi

postato da: unovalelaltro alle ore giugno 03, 2008 12:54 | Permalink | commenti
categoria:ritornelli
lunedì, 26 maggio 2008

 

MA quanti Anni HO?

 

postato da: unovalelaltro alle ore maggio 26, 2008 16:38 | Permalink | commenti (6)
categoria:ritornelli
mercoledì, 02 aprile 2008

adieu

postato da: unovalelaltro alle ore aprile 02, 2008 12:03 | Permalink | commenti (9)
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martedì, 01 aprile 2008

 

 

uno pesce

postato da: unovalelaltro alle ore aprile 01, 2008 09:10 | Permalink | commenti (15)
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lunedì, 31 marzo 2008

                                                                                  ELEZIONI

 

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

Testo e musica di Alberto d'Amico
Da "La musica dell'altra Italia"


Ariva i barbari. Alberto D’Amico, 1973.
Ariva i barbari. Alberto D’Amico, 1973.

Ariva i barbari a cavalo
i gh'à do corni par capelo
xe 'na valanga che se buta
i gh'à la fame aretrata
i gh'à brusà tuto l'Impero
scampemo che i ne vol magnar.

Scampemo scampemo portemo le vache
le strasse i peoci i gati le oche
monté tuti in barca ve spenso col remo
sté fermi sinò se rebaltemo
stà bona Luisa no state dar pena
te trovo 'na casa fora in barena
bona Luisa 'na casa se trova
'sta note dormimo soto da prova
stà bona coversi el fio che tosse
doman magnaremo polenta e pesse.

E co 'sta barca e 'sta laguna
tira la rede che la xe piena
fa pian Luisa che la se sbrega
vien su Venessia el sol la suga
ma vien marubio e i pirati
la nostra orada i s'à robà.

Co le scage i s'à fato 'na flota veloce
coi spini archi lance e frece
i suqarta i te buta l'ogio che boge
el capo pirata se ciama Doge
e statue e marmi colone e ori
xe roba robada ai greghi e ai mori
i le ciama belesse ma mi gh'ò paura
par un toco de marmo i me manda in guera
nati de cani i xe pieni de schei
e mi e Luisa magnemo fasiòi.
di roberto d'amico

postato da: unovalelaltro alle ore marzo 31, 2008 17:57 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 20 marzo 2008

     sole spento 1967

    chissa perchè a 10 anni ero così innamorato della Caselli

     che non sa nemmeno ballare ?

    Sarà per quel sorrisetto trattenuto a stento.

postato da: unovalelaltro alle ore marzo 20, 2008 18:32 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 10 marzo 2008

Il flauto magico

topini  a me !

 

la musica è sempre quella per sentire entrambi gli strumenti ci vuole un po' di intuito,  io qui ci ho provato abbiate pazienza e siate clementi, non è facile accompagnarsi senza nulla sapere  di musica  

 

 

postato da: unovalelaltro alle ore marzo 10, 2008 12:00 | Permalink | commenti (4)
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sabato, 01 marzo 2008

 

San. Remo 2°

Ieri sono tornato verso il Nord da un Sud che è veramente un altro mondo, a Fiumicino mi hanno perso la valigia, come all'andata, ma  ho incontrato Gino Paoli ha viaggiato con me nella poltrona affianco al di là del corridoio

avrei voluto fargli capire che l'avevo riconosciuto stava con un cappellaccio schiacciato fino agli occhi, proprio per non farsi riconscere o per riparare la pelata  e aveva una faccia triste, un po' come nella foto che mi sa che è la prima in google e anche la più recente, ho fatto un po' di fatica a ricordarmi il nome che sono un po' rincoglionito, prima mi veniva solo Bruno Lauzi ma sapevo benissimo che non era lui,  genovese si, si, ma non lauzi che poi è pure morto porello, dicevo si chiama paolo...paolo...paolo , ma no .. non paolo, gino....Gino Paoli.

Liberatomi da questa breve ossessione,  ho ipotizzato un paio di battute per attaccar bottone ma dopo poco c'ho proprio rinunciato..non sono nemmeno riuscito a dirgli che certe sue canzoni sono le più belle del panorama italiano, che chissà quante volte gliel'avranno detto

vabbè tutto sto preambolo per annunciare la canzone che l'anno scorso ho messo come testo e che ora sedutoinpiedi mi ha gentilmente musicato Lui "seduto" mi ha cambiato il titolo per sottolineare forse la rima più azzeccata,

 siccome ascoltate tante canzonette una più una meno ...

 

la CAROTA

Io sto diventando matto

matto come un gatto

io sto diventando scemo

e mi butto sotto un treno

io sto diventando idiota

proprio come una carota

io sto diventando vecchio

e non solo nel mio specchio

 

specchio specchio che stai in bagno

io ti guardo e poi mi lagno

specchio specchio di casa mia

fammi trovare la retta via

specchio specchio delle mie brame

toglimi tutte queste squame

specchio specchio specchio ovale

non farmi più del male

 

io sto diventando un altro

e non sono più bugiardo

io sto diventando buono

e non sai più chi sono

io sto diventando adulto

e mi viene anche un singulto

io sto diventando bianco

e di vivere son stanco

 

stanco stanco delle mie note

come una quercia che non si squote

stanco stanco della mia voce

come di un incubo il più atroce

stanco stanco dei miei pensieri

che invece di esser bianchi sono neri

stanco stanco della mia vita

che da nitida si è sbiadita

che appena cominciata è già finita

che nel nulla è svanita

 

postato da: unovalelaltro alle ore marzo 01, 2008 14:48 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 25 febbraio 2008

Wireless da uno spunto del giovane undulant

     
vibrano
vibrano
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chitarra senza fili: musiche di uno riprese di vale  alla chitarra l'altro

postato da: unovalelaltro alle ore febbraio 25, 2008 10:41 | Permalink | commenti (6)
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