categoria:cazzimiei
Si è dudda colpa tua!
ma cosa dici sei tu che no ti lavi e che ci porti via il lavoro
ma no che gui non gi viene biù nessuno, sei du che parli sempre di de di de e angora di de
e di cosa dovrei parlare di te fratello che sei nero a puntini bianchi AAAHAHAH
vabbè allora parla pure di de dei duoi brufoli e dei duoi bunti neri e delle due mani bianche e..
ALLLORA BECCATI QUESTO
è passato un'altr'anno e adesso sono 3
della vecchia guardia non è rimasto nessuno
per non parlare dei maschi una vera ecatombe
undy si è fatto vivo un mese fa 100 kili da che ha partorito fa l'architetto serio, MAria e passata a miglior vita ipse legge solo il manifesto oirad studia Al è tornato ai primitivs
le bloggheresse antiche mi snobbano sabrina si è offesa netta c'ha la gatta, la zia c'ha la gotta la mic è sparita, sempre lei lavora o ha aperto un altro blog, Isi fa i conti, la vulcana si è spenta, il coniglio sta più in tana che fuori, la casalinga, c'è ma non si vede cronomoto è troppo seria, senza qualità latita e mi striglia l'Arden unica poetessa al mondo che leggo continua con le sue lune e le sue muse sempere uguali e sempre diverse ma no è che sia di gran compagnia, marilù e soylù non ci vengon più, se non ci fossero matisse e cristina sarei un blog morto . Per fortuna ho delle nuove amiche potrei anche cercare altra gente ma non ho più i bambini da portare a scuola e così mi mancano i momenti d'incontro ...ad esempio c'è la Ceciarelli conosciuta per caso che è perfetta nella sua sinteticità, la sinforosa che l'unica cosa di brutto che ha è il nome , la vespista che ha sempre dei problemi con la pedivella e con la batteria,
comunque io ci tengo ai mieii link tornate e sarete i benvenuti
P.S. sarebbe dopodomani la ricorrenza ma io non ci sarò eppooi chissene
ringrazio sempre Max Grueter per gli omini in prestito nell'immagine

devo avere la Suina
statemi alla larga!

Ho passato due notti in bianco con quest'adolescente che mi urlava di tutto perchè il decorso postoperatorio del suo ginocchio sinistro non andava proprio per il verso giusto, dolori atroci e gonfiore a cui non sapevo come porre rimedio, dopo le pastiglie le bustine il ghiaccio i cuscini, iniezioni di anticoagulante e antidolorifico e un po' di calmanti, alla fine del secondo giorno anzi notte che di giorno il malefico stava bene, verso le 4 mi ha preso la mano e me l'ha baciata, beh devo dire che è bastato questo gesto a ripagarmi di tutte fatiche.
medicinali: tachidol contramal lixidol
chirurgo : del ben
infermiere : unavalelaltro

un paio di mesi senza far niente va bene ma poi ci si stufa e poi ...
...se continua così, cambio mestiere
son tornato al lavoro che non c'è
son tornato non si sa perchè
alla terrazza che non è mai finita
alla vespa che ha preso nuova vita
al telefono che squilla
al monitor che brilla
alla sempre più sporca tastiera
alla sempre più prossima sera
a dissetare le mie piante
alla chitarra dalle corde lente
al blog che non mi dice
alla Divina e a Beatrice
son tornato e un cd con foto ho trovato
metterò l'unica che mi vede sorridente
tra l'mbarazzo e la gioa del "vincente"
sarà che c'è un tempo di merda
sarà che devo pagare un saccoemmezzo di cose.,
ma oggi è una di quelle giornate in cui penso di non farcela a far proprio niente
Oggi Vlado mi ha detto :- ma lei signor Giovani è sempre di buon umore bruto tempo o bello tempo sta sempre fischiettando e col sorriso in faccia

Siccome che sono senza lavoro mi sto dedicando al rifacimento di una tettoia in terrazza quotidianamente gomito a gomito con gli operai che stanno rifacendo tutto il tetto, ormai sono diventato loro amico, ieri ero li a torso nudo sotto il sole cocente che stavo caricando legname sul traliccio e il capocantiere, un bell'uomo alto con la coda, uno di quegli uomini che piacciono tanto alle donne delle pubblicità mentre li vedono lavare i vetri dall'interno del loro ufficio minimalista, mi presenta un nuovo operaio dicendomi :-Lui si chiama Sheba e fa il cantautore e va avanti a birrette ... dopo un po' allora io gli faccio:- Senti Vlado ( si chiama così il bel giovane che però è già nonno) perchè non mi prendi a lavorare anche a me, che mi piace ... e lui mi risponde :- perchè sei anche tu un cantautore? ...
Capisco voi che sapete benissimo che io sono un cantautore ... ma a Vlado chi giel'ha detto?

dovevo avere in mente questa foto quando vent'anni fa' feci esattamente la stessa cosa per motivi meno politici ma non meno validi. Si mi sono messo sulle rotaie e non mi sono spostato sino a che il treno si è fermato, tutto perché ero convinto di avere subito un torto e perché dovevo raggiungere mia moglie agli ultimi giorni di gravidanza
Le cose andarono esattamente così:
Arrivo in stazione un po' in anticipo, nella banchina indicata dal display c’era un treno che doveva essere diretto a Venezia, quindi io e altre persone saliamo, ci accomodiamo fino a che il treno parte, ma dove parte se parte … si è fermato di lì a pochissimo su un binario morto e noi li a chiederci perché e per cosa, poi abbiamo capito e siamo scesi per raggiungere a piedi la stazione ormai un po’ di tempo era passato e incazzati più che mai ci accingiamo a salire su un altro treno che sarebbe partito di lì a pochissimo. Allora io mi accorgo di aver lasciato l’impermeabile sull’altro treno, dico al controllore cos’era successo e che mi aspettassero perché facevo una corsa a prenderelo, e così feci. Ma mentre trafelato percorro la strada del ritorno lungo le rotaie vedo il treno partire, non ci ho visto più, con le arterie gonfie dallo sforzo il cervello annebbiato dall’ira mi metto sulle rotaie e aspetto l’arrivo del treno che piano piano rallenta fino a fermarsi davanti a me, allora si affaccia il macchinista che mi dice:- spostite mona!-
Ma io non mi sposto, poi quando si è fermato del tutto e ha aperto le porte salgo sul treno mi siedo con gli occhi di tutti addosso e aspetto a vedere cosa succede.
Dopo un po’ di tempo non saprei dire quanto, arriva un poliziotto della polfer, che dire stronzo era dir poco, michiede i documenti che non avevo, mi dice di seguirlo e io io mi rifiuto, allora lo stronzo mi mette le manette e mi trascina via come un malfattore guardato da tutti i finestrini come il peggiore dei criminali, mi mette in cella, (nelle stazioni grandi evidentemente ci sono delle celle come quelle nel west con gli sceriffi) Poi chiamano casa dei miei che finalmente mi liberano. Ecco però devo dire che io per capire certe cose le devo provare, anche per un ora la mancanza di libertà è una cosa terribile.
Unovalelaltro ha subito nel 1990 un processo per interruzione di pubblico servizio (e che servizio) che poi grazie ad una amnistia non è stato condannato

La scorsa settimana sono stato a vedere un liceo che ho progettato 4 anni orsono di cui non sapevo più niente , l'ho pensato disegnato e ho guadagnato ben 1000 euri poi mi hanno sbattuto fuori dal progetto senza nemmeno dirmelo, così mi son tolto dalla società, così a farla breve breve... ma tutto sommato sono contento che l'abbiano fatta e poi è proprio così come l'ho pensata io , giusto uno spostamento dei bagni, il vano ascensore diventato quadrato, una pergolona molto ridimensionata... ma poi stessi materiali stesse forature,e secondo me anche se non le ho viste le stesse fondamenta, tutto così come in un momento di lucidità ho saputo fare, intromettendomi nel progetto di cui non facevo parte, dicendo: ma perchè non fate così che salvate capra e cavoli ...E così fecero, e poi nelle pubblicazioni non mi hanno nemeno citato, ma gloria e denaro a parte, sono stato riccamente compensato dalla soddisfazione di vedere (facendo un giro intorno alla struttura durante le ore di lezione) gli allievi e gli insegnati fare lezione in quelle aule immerse nel verde in un clima di rilassata giovialità, ho pensato che in qualche modo avevo interagito con la vita di tante persone, penso in modo positivo, che inconsapevolmete ho deciso quello che avrebbero visto durante tante ore passate dietro i banchi, il loro modo di socializzare nella halle circolare... mi dispiace però che nei cessi non ci sia stato nessuno stimolo da parte mia.
ammazza però quanto sò figo

ecco ieri mi hanno detto che sono vuoto dentro, chissà fuori come sono?
Oggi invece mi hanno detto che sono limitato
oggi un po' in ritardo ho fatto il primo bagno della stagione
e fin qui niente di interessante (forse anche fin lì)
ma io vado spesso in sugli scogli in un tratto di mare dove la scogliera separa il mare dai ricchi e che di buono ha che quando ci sono le onde da una parte il mare è sempre liscio... oggi un vecchio tutto abbronzato con un tanga (e non ero io) mi ha detto :- Cossa la zerca un scoio (si intende scoglio piatto e comodo per distendersi e prendere il sole magari con le cuffie nelel orecchie) fino ad oggi non mi era ancora stata fatta una domanda così ... e questo a chi forse arrivato fin quì cioè lì è il prosieguo:- se la vol se gà pena liberà uno in fondo in fondo vizin del mar
ma non era lui

Non credevo alle mie orecchie, eppure era lui quel collega che stimavo per le sue doti di precisione e creatività un bell'uomo sempre elegante e dentro le righe, eppure non era più lui non rispondeva a tono mi mostrava le foto del figlio sul cellulare e mi guardava con aria beota continuava a dirmi cose senza senso e quando mi ha raggiunto un mio amico è pure peggiorato. Eppure sembrava normale ieri pomeriggio quando l'ho incontrato, stava caricando la macchina un suvvino con la spesa appena fatta, una moglie sempre perfetta e un figlio avuto in tarda età, chissà cosa gli è scattato, spero tanto che ritorni in sè, soprattutto per la moglie e il figlio... deve essere stato un trauma terribile.
Avevo sempre capito che era frustrante per lui lavorare come dipendente alla soprintendenza , la nostra facoltà genera una gran quantità di frustrati perchè farcela anche solo a galleggiare è un'impresa, bisogna avere un sacco di doti non bastano competenza bravura ci vuole mestiere bisogna sapersi vendere e tenere pubbliche relazioni, io ci do solo di blog e per il resto sono una frana, ma continuo a galleggiare nel menefreghismo generale, probabilmente solo perchè lavoro fuori dalla mia città, ecco però spero tanto di non diventare matto... già la gente non mi vede del tutto normale, ma matto come questo signore non ci voglio diventare.
siamo a cavallo
Uno dei tanti lamenti e recriminazioni è quello di non essere riuscito ad andare a cavallo, di avere un cavallo e un posto dove andarci, mi rendo conto che sembra un’esigenza snob ma è stata sempre una mia passione inascoltata, prima dai miei genitori o dal loro portafoglio poi dal mio portafoglio e combattuta dalla mia pigrizia… è che non si può rimandare sempre, alla fine non ci sono più le condizioni fisiche per affrontare il desiderio, pensare che ho comprato pure gli stivali, d’occasione in una chiusura fallimentare ma non mai avuto modo di usarli
Ero strutturato per essere un cavaliere: piccolo le gambe già ad O, un amore per la forma dell’animale, per la sua forza e per la carica di libertà che esprime Uno dei miei più bei ricordi. È stato in una gita in sardegna una giornata di brutto tempo una salita che non finiva mai (esagero) e un cavalllo bianco che s’avvicina al galoppo io 17enne che faccio lo stupido e tiro fuori il pollice Questo giovane si ferma e ci carica su a me che avevo fatto l’autostop e naturalmente a una fanciulla molto carine e molto più interessante del sottoscritto in tre a cavallo nella natura, non mi sembrava vero purtroppo ho sempre poche e banali parole per raccontare, però ero veramente meravigliato della potenza dell’energia scaricata sulle gambe posteriori per portare tre persone anche se snelle per quel sentiero così irto e sconnesso
Dopo quell'episodio più niente fino al 1986 credo, breve vacanze nella allora Jugoslavia vicino a Zagabria un hotel castello e una stalla statali un po’ malandati ma in mezzo a delle colline stupende, chiediamo se si può fare un giro a cavallo e ce lo fanno fare, la stalla era allo sbando e una ragazza bellissimissima ci preparò i cavalli
Anche quella volta mi sembrava un film: colline verdi cavallo intelligente con tanta voglia di muoversi... adesso ho visto in internet che hanno tutto ristrutturato http://www.terme-catez.si/en/mokrice/fotogalerija/ e mi pare uno schifo ci volevo tanto tornare ma non ci penso più…nella fotina a parte lo splendido cavallerizzo si può vedre lo stato della stalla prima del pessimo restauro che si vede nel sito del rinnovato golfclub
Cinquant'UNOvalelaltro
Ecco sto per compiere il cinquantunesimo anno , forse non so contare tanto bene ma so che il tempo è passato in fretta e che io dimentico tante cose che mi sono successe che spesso altri mi raccontano cose che io non ricordo assolutamente, forse è per questo che in realtà mi sento govane e la gente dice che son pazzo . Perchè ho uno strano concetto del tempo
Sto lavorando intensamente ed è per questo che ho chiuso il blog, ma sono sempre andato a curiosaare tra i miei link, però devo ammenttere che io non mi sono mancato, si non è mi è mancato questa parte di giovanni che prova a comunicare col mondo anche se è un piccolo mondo fatto di pochissime persone virtuali ma che esistono veramente, ed è questo quello che mi ha affascinato del blog 5 anni fa quando ho cominciato quasi per caso questa storia . All'inizio mi chiamavo l'altro e commentavo il blog della mia stagista che aveva lasciato aperto sul mio computer e che naturalmente non sapeva che ero io e mi divertivo un mondo, poi "l'amministratore delegato" della società di cui facevo parte ha aperto un blog aziendale dando la password a tutti noi, si chiamava "settesoci" anche lì mi sono divertito anche di più, poi ho fatto un colpo di stato e mi sono impossessato del blog cambiando la pass poi l'ho distrutto poi ne ho aperto un altro che si chiamava sociodue poi l'ho distrutto poi è venuto sedeutoinpiedi che ho azzerato e infine questo con un nome dettato dalla noia di cercare un nik name che fosse accettato da splinnder
devo dire che questo mezzo mi ha dato parecchio... anche se che ha tolto tempo alla mia famiglia e al mio lavoro
adesso lo apro solo per ricevere degli auguri improbabili
baci a tuttti
QUANDO SARO' GIOVANE

Quando sarò giovane
con il mare alle costole
quando sarò giovane
con il cuore tra le scapole
quando sarò giovane
con la testa tra le nuvole
quando sarò giovane
col prosciutto sulle palpebre
quando sarò giovane
all'asintote dell'iperbole
quando sarò giovane
con ancora tutte le molecole
quando sarò libero
dalla forca delle frottole
quando sarò libero
dal giro delle trottole
quando sarò giovane
come non son stato mai
quando sarò giovane
e tu non ci sarai
è l'ultma canzoncina lo giuro

ecco io di solito lavoro in bianco e nero penso in bianco e nero e poi ci metto i colori ...stavolta non è andata così, li ho immaginati subito e mi sono pure divertito, che poi ci sono altre cose da mettere, ma del tutto irrilevanti

Di quel vago avvenir che in mente avevi
Correva l'anno 1982 /83 era un anno di crisi da studio con la voglia di conoscere gente nuova, fu così che quasi casualmente conobbi dei lucchesi, che mi adottarono, che mi coccolarono e mi aiutarono… mi piacevano moltissimo mi piaceva il loro accento il loro modo di stare insieme la loro R4 che mi faceva venire il mal di stomaco


in un convento deserto, manco le suore ci stavano che per rompere il silenzio dovevo parlare da solo,e così per due giorni dalla mia finestra ho avuto questa visione, forse ci si abitua a tutto ma sicuramente è meglio di questa

auguri a tutti i passanti ai vicini e a i distanti
a quel tempo 1975 credo, non sapevo nemmeno tenerla in mano la chitarra, e comunque mi piaceva assai ascoltarla e invidiavo molto chi la sapeva suonare ma c'era una cosa che non capivo , come facessero a conoscere sempre delle canzoni che io non avevo mai sentito, tipo de andrè, ma dove le beccavano ... adesso che son vecchio e rincoglionito più di allora e costantemente accusato di ignoranza musicale mi son messo a ricantare quelle canzoni che a quei tempi tanto mi piacevano, ma le ho adattate alle mie canzoncine, si quelle che nessuno sopporta da quanto sono pallose e tristi
questa sera sono andato a prendere a lezione di piano il mio figliolo, che ormai è molto più alto di me, che mi aveva supplicato visto che pioveva e faceva freddo, così sono entrato in aula e lui insieme alla maestra stava facendo que sto pezzo e così ho guardato come si muoveva, che i pianisti fanno quei gesti che li prenderesti a cazzotti e invece si vede che se li sentono dentro... poi alla spicciolata dei bambini piccoli della lezione successiva in silenzio mi si son seduti affianco, e li ho visti ascoltare ammirati, mi è venuto in mente di quando era piccolino lui non molto tempo fa' e mi sono commosso, e gli ho perdonato nel mio cuuore tutta la sua stronzaggine di adolescente.
ecco hai visto badrone che ce l'abbiamo fadda
si è un po' che obama è diventato presidente d'america
ma no! ghe son passadi duie anni da che c'hai sdo blog
a si ! me ne stavo quasi dimenticando
che se ci passavi meno tempo magari mi davi di biù da mangiare
ma smettila di parlare così che poi c'è gente che pensa male
però ringrazio ancora veramente tanto i miei link che son rimasti quelli, ( non so proprio come fanno quelli che ne hanno tantissimi) anche se passano sempre di meno che qualcuno è proprio sparito/ che undu ha detto fine in tutte le lingue/ che matisse è senza fine/ che senza qualità è la più distaccata/ che cristina è la più gentile/ che alog il più criptico/ che charm da che scatolette se ne andata è la conoscenza di più vecchia data/ che lù va a singhiozzo/ che la zia i gatti se la son portata via/ che arden è l'unica che scrive da ste parti poesie degne di questo nome/ che isi è la più isi / che sinfo è la più rosa/ che c'è un coniglio che se lo piglio/ che c'è una sarda che la pesco l'anno venturo/ che lei che scrive puntini ha messo un punto/ che ipse sta sparendo come" il manifesto" / che cento ha fatto l'uovo/ che la casalinga non casalinga più/ che cronomoto gli si è fermato l'orologio/ che adesso c'è una che fuma e che lascia la cenere/ che na volta è passata pure monica vitti/ che vulcan ha messo su casa ma non c'è mai/ che c'è pure chi mi conosce bene e che non dice niente perchè è meno interessato di voi/ che ci son io che son prorio noioso che parlo sempre di me che metto le mie sculturine le mie canzoncine ... che palle che palle che palle

ieri portandola a cuocere le si sono spezzati i piedini, e si che l'avevo messa con cura nella carta e in una scatolina di un cellulare, ma poi in vespa deve aver preso qualche colpo di troppo e quando lho aperta mi è venuto l'incazzo adesso anche se il ceramista ha detto che farà un operazione chirurgica son sicuro che mi toccherà metterle dei calzini corti per dissimulare la frattura
poverina non troverà più un fidanzato

è già due mesi che è tornata è sempre sorridente e ha lo sgardo luminoso ... alla A.S.L. sono citato ad esempio, di come le borse lavoro possano aver successo, io dal canto mio la faccio solo ridere e mi invento un po' di lavori da farle fare, in più forse le ho dato delle opportunità di crescità di entrambi, forse solo illusioni, però si sa che si vive un po' anche di quelle.

reduce da una deprimente riunione condominiale di ieri
oggi ho perso la mattina per parlare con la prof di mio figio
ho rivisto la classe del mio liceo dove facevo disegno
mi hanno definitivamente rubato la bicicletta
la macchina mi ha lanciato dei minacciosi messaggi dicendomi che devo andare al service
ho cucinato degli splendidi surgelati
mi è venuto un terribile torcicollo
ho scoperto di aver montato un' enorme gigantografia al contrario
tira la bora, fa un freddo becco e mi ostino ad andare in vespa senza guanti
non so nemeno perchè ne sto facendo uno stupido post comunque l'ho fatto