
Da studente ero seduto spesso di fronte a questo campanile mozzo, che ho così pazientemente acquerellato, è all'inizio di campo Santa Margherita uno dei miei campi preferiti (sarà anche per questo motivo che chiamammo così la prima figlia) c'era un locale tenuto da due gay , il locale si chiamava ....ai due draghi ...(la portenza di internet ti aiuta nell'alzaimer
-> Bistrot Ai Do Draghi ); i draghi scolpiti nella pietra d'istria, inseriti nel basamento bugnato del campanile attiravano la mia attenzione così tanto che ho sentito il bisogno di disegnarli, che ci dicevano da studenti che era il miglior modo di capire l'architettura, e quando devi disegnare devi anche capire come è fatto, in realtà il mio cuore vandalo e possessivo avrebbe voluto decapitare il draghetto/pollo al centro del bugnato in marmo di Verona, per portarmi la testa a casa, ma poi la parte sana di me me l'ha solo fatto riprodurre sul quadernetto

particolare incompiuto, prima o poi passerò ai do' draghi per una colazione, con il set di aquerelli da viaggio per completarlo