categoria:acquerelli
paradossale

affidare l'allestimento di una mostra di neuroscienza a uno scervellato
paradossale

affidare l'allestimento di una mostra di neuroscienza a uno scervellato
Tra un mese mi trasferisco in un nuovo studio
Una stanza in un bellissimo palazzo, un po’ trascurato, con sotto un bar malfrequentato ma con le cose che piacciono a me: polpettine succulente prosciutto caldo prosciutto crudo tagliato grosso pancetta salame e vino terrano.
Il palazzo è in una zona pedonale con delle colonne doriche ai piani terra da fare invidia al Partenone solo che sono nascoste dentro a magazzini, laboratori meccanici, e una banca che evidenziandole le ha trascurate.
Abbandono le mie 5 stanze vuote, il pianoforte e la chitarra i miei tramonti sui tetti , il silenzio, il freddo e il caldo, (ma quelli pare che li ritrovo) un internet che va a scatti un numero di telefono che ci ero affezionato il disordine che non posso più lasciare la vicina con i suoi sacchi della spesa da portare su fino al quarto piano, gli scacchi che lascerò qui se no li rompo di sicuro, e un po’ di cartacce, cartolai, progetti che non avranno bisogno di essere rivisti, di clienti improbabili, poi tutto il resto è nel mio hard-disk ma chi l’avrebbe mai detto che io 20anni fa’ il computer non lo volevo vedere neanche dipinto, quasi quasi lascio qui anche il computer e me ne compro uno nuovo
Ecco le riviste pesano e ogni volta che mi trasferisco ne perdo dei pezzi, a Venezia lasciai tutti i domus l’anno scorso metà abitare rimasero in garage, ma quasi quasi le lascio qui, tanto starò attaccato alla civica dove me le ritrovo tutte.
lo studio di fronte è di psicanalisi se mi fanno uno sconto quasi quasi ci vado
un po' di genetica

questa scala si chiama DNA penso che più di qualcuno sia inciampato nella partenza del corrimano, ma contenti loro
oggi mi han chiamato a scuola di mio figlio , che stava male, ma male male,
mi son precipitato, lo sapevo aveva maldi testa, un mal di testa
fulminante che lo prende allo stomaco, l'ho preso l'ho portato fuori e ha vomitato
anche sulle mie scarpe, poi l'ho portato a casa l'ho messo a letto e gli ho dato un aulin
-ma non puoi chieder al nonno se si può prevenire
-no non ci si può fare niente, lo sai che ce l'ho anch'io
poco prima di addormentarsi mi ha sgrigdato, mi ha detto:
- ma perchè mi dovevi trasmettere proprio
questa malattia...deficiente !
in effetti poco altro gli ho dato, visto che lui è bello, biondo, alto e con gli occhi azzurri.
ma che freddo fa
"se tu fossi di ghiaccio e io fossi di neve
che freddo amore mio pensaci bene a far l'amore"
a questa canzone di de gregori deve aver pensato
quello che ha fatto sto pupazzo di neve e
questo ho pensato quando questa foto l'ho pescata nella rete, ora non ricodo più dove
-si però i tuoi calci fanno male!
-e tu? tu non hai niente di speciale!
-non è vero ho delle cigliegie al posto degli occhi

stasera Celentano con la sua solita canzone di denuncia
mi ha fatto sbottare dal ridere quando a un cero punto
cito quasi testualmente dopo il rif
la situazione di mia sorella, non è buona ...
ma la vera sciagura sono gli architetti...
abbiamo un rif
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......Rita Pavone
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a dieci anni ero pazzo per questa canzone e per rita pavone la ritrovo ora, e devo dire che c'avevo gusto
a distanza di troppi anni non cambierei una virgola di questa coreografia
si ponno sciacquà li panni ?
pensato per un concorso di un ponte autostradale sul fiume Arno, mai andato oltre a questo schizzo nessuno ci ha creduto, probabilmente avrebbe fatto girare la testa ai camionisti e i calcoli per farlo stare in piedi sarebbero stati più lunghi dei cavi necessari a controventarlo.
il mio cane temino per le vacanze
nenè
A me piace fare da mangiare, sfamare con cose buone se possibile, poi mi dicono sempre che faccio poco ma buono, che non significa ricercato. Mi piace tagliare la verdura affettare il salme prepare i piatti, odio apparecchiare e rimettere a posto la cucina e cerco di non farlo. Però fare da mangiare tutti igiorni è faticoso, adesso capisco la mia mamma che non avevo ancora finito di pranzare che ci diceva:"e adesso cosa vi faccio per cena ,ditemelo vi prego, che per me se me lo dite è più facile"; era un'ossessione, e noi, io almeno, da sazio dicevo sempre: "mamma non riesco neanche a pensare al cibo con la panza piena". Ora ho ereditato questo duro compito e cerco di cambiare i menù, ma confesso che non ho più la freschezza per trovare nuove ricette, e spesso faccio tutto in fretta ma una cosa vorrei tanto: quando urlo la fatidica frase "è prontooo! a tavolaaaa " vorrei che non arrivasse solo la nenè che mi tocca sempre dirle: " ma cosa vuoi tu che hai già mangiato!".
carne da macello
ecco uno dei pedoni neri o bianchi (un giorno mi deciderò) quelli che non so mai bene come usare e che si sacrificano per i pezzi grossi, e che vanno sempre dritti per la loro strada, e che uno "su mille ce la fà" riescono (molto raramente con un'operzione chirurgica) a diventare regineilVento fa il suo giro
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ieri ho visto sto film con una gran bella critica a suo favore , dicono , perchè io non ho letto nulla,
è un film da sconsigliare ai giovani, che gli taglia le gambe
e a noi vecchietti pure anche se è consolatorio nel senso che ci viene da dire: beh perfortuna che non ho
fatto sta cazzata di andare a fare il pastore in montagna.
della serie chi vuol esser triste sia,
della serie Zia non è per lei
che Marmaglia!
trovo che quando tecnica e idee si coniughino in una persona, non ci sia nulla che possa fermarla, questo Fabio Viale nato nel 1975 non si fermerà ne sono sicuro, undy immagino che che tu lo conosca da tempo, ma io l'ho trovato ieri digitando in "google immagini" la parola "marmo", e in effetti credo che questo artista possa identificarsi nella materia, metto solo questi due copertoni che solo il marmo poteva accoppiare in una figura impossibile, con in più la contrapposizione delle caratteristiche dei materiali

qui http://www.teknemedia.net/magazine/plaid/dettail.html?mId=2121 dice lui: Trovo che molti giovani artisti italiani oggi siano presi dall’ansia di fare sempre nuove cose, e quest’ansia di fare e produrre ogni tanto gli taglia le gambe… Pensa che io ho ereditato lo studio in cui lavoro da altri artisti, che mi hanno lasciato in eredità un’ampia collezione di vecchi numeri di Flash art e altre riviste d’arte… Sfogliando quelle riviste molte volte vedo personaggi e artisti che oggi non fanno più nulla. Oggi, dal punto di vista professionale, la vita media di un giovane talento arriva intorno ai cinque anni, poi il suo nome spesso scompare… io vorrei evitare di entrare in questo meccanismo…
dico io ... e si vede che vivono di rendita, beati loro
temposcaduto
2001 incomincio a non vederci più bene... papà, ma che brutto che sei con gli occhiali
2007 dai togliti gli occhiali e prova a liberarti dalla mia possente stretta... ma papà, che brutto che sei senza occhiali! Dopo poco però mi dice: dai dammi un bacetto.
non so non ho capito esattamente come funziona e se non sono fuori tempo massimo e fuori tema, comunque voleva centrare con questo: blog A-Tempo
carteggio fine di un rapporto epistolare

Alla fine di un lungo ed intenso carteggio, sulla parete perfettamente tirata a specchio, così liscia che anche alla luce radente non si vedevano imperfezioni, comparve una lunga e profonda crepa. "Cause strutturarli", sentenziò il perito del tribunale: il cedimento delle travi sottostanti, pressochè inesistenti, aveva reso vana quell'opera così accurata e preziosa.
rimborso danni: incommensurabile, poichè la parete non potrà in nessun modo tornare liscia come prima lungo la crepa infatti si è verificato un leggero sfalsamento della parte rimasta appesa al solaio di sopra, tale che per eliminare quel segno sarebbe stato necesssario ricostruire tutta la parete, e per fare questo i vicini dovrebbero restare privi della camera matrimoniale per una settiamana, e loro,sposini novelli, non lo accetteranno mai.
qui non funziona più niente : non vedo le immagini e passi, non sento la musica e passi, ma se non mi si aprono i commenti e non funzionano i link ...basta mi sono rotto i coglioni di splinder e pure di wind disdico i contratti e passo a tiscali
adddio addio al mondo io vado via tanto c'è il calco della mia mano che a furia di carteggiare bucherà lo schermo
che ti venisse un cancher!!!
ecco questo è un augurio un po' inutile perchè mi pare che se non muori di incidente non ci sono tante altre alternative, ora mio padre si è diagnosticato un tumore al midollo che in realtà forse voleva escludere, le analisi gli hanno dato ragione, ma è forte e tutto sommato ha detto che si cura deve solo rassegnarsi al ruolo di malato e non di medico.

ho fatto degli scacchi e ho cominciato da lui: un re un po' svogliato e antipatico, alto, longo e grongo; non c' è da preoccuparsi però vi risparmierò tutti gli altri, forse a grande richiesta metterò il re nero che è più bello, ma non voleva posare per una platea non mussulmana.
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guardate per un minuto le spirali e poi
guardate la tastiera, vedrete i tasti pulsare
(raddoppiato per gi&gi ma non so se così funziona, azz ! anche lui mi ha fatto perdere un minutino forse una sottile vendetta)
pelle figlio dii apollo
belle nocche poi qui sembrano due che si baciano con un velo sopra

indovina indovinello chi ha inghiottito questo e quello
costantino
passami il giaio
molla la balanzina
tira lo sciunco
cosa fai con quel caro
ma vuoi sciogliere o no quei mataffiioni
la trozzaaaaa!!!!! cazzo!

il legittimo proprietario dell'imbarcaziome è pregato di passare alla reception a ritirarela cartolina ricordo del 1979 appena ritoccata con photociop adaltissima risoluzione