categoria:indovinelli
non é
……..e poi ho imparato che la mattina è meglio mettersi due calzini uguali , possibilmente puliti, poi ho imparato che a una certa età non bisogna andare troppo veloci con lo scooter , che non c’hai più i riflessi cosi pronti. E' andata così stavo andando a prendere mio figlio con due borse della spesa tra le gambe, quando una coppia di vecetti (più o meno la mia età) hanno girato improvvisamente a destra per entrare nel loro giardino con una lancia Musa, che il nome è tutto un programma , sembrava nuova fiammante, ecco adesso la sfascio, ho pensato, e sfascio pure la mia moto sta a vedere che sta volta mi faccio pure male, intanto è meglio che inchiodo, poi ho visto la mia vita scorrere in un lampo davanti a ai miei occhi (no questo nooo) però ho pensato ecco se ne stanno andando almeno 500€, poi una serie di foto tipo: il film” il gladiatore” frammenti in rapida successione musica ritmata, ma di violini, poi l’impatto violento, ma attutito dal materiale, si trattava del finestrino posteriore della musa, e così ho imparato che il casco serve a qualcosa, è da quando il suo uso è diventato obbligatorio che maledico il giorno in cui non si è più potuto circolare con i capelli al vento, poi tanto i capelli sono spariti nel casco ….poi ho visto le stelle, poi ho imparato a viaggiare in un’ambulanza, non mi era ancora successo, con il volto rivolto all’indietro e le immagini filtrate da una croce rossa, e il collo imbrigliato da un collare, una persona che ti chiede tutti i mali della tua vita e che ti dice che non ti devi muovere …poi ho imparato che le scene di film dove tu ti trovi sulla lettiga e le luci al neon del corridoio scorrono sulla tua testa sono verosimili e poi gli astanti che ti guardano alla ricerca del sangue e poi ti parcheggiano in un'area d'attesa con lo stesso movimento che fai con la tua auto, ma tra due cadaveri rantolanti. Poi continui la lenta corsa tra la burocrazia e l’emergenza, due infermiere ti spogliano ed è lì che ti accorgi dei calzini, ti annusi rapidamente le ascelle senza farti vedere e non sono proprio il massimo, ma non ci puoi fare niente una rapida visita e poi un’altro parcheggio; fai tempo ad addormentarti , poi di nuovo in lettiga si parte … giù con l’ascensore fino dall’ecografia, ecco mi sembrava di essere una donna incinta... guardi che il gel è un po’ freddino ..si si lo immagino.. . respiri a fondo rilasci, ancora… ancora ..a c’è un calcolo piccolo nel sacchetto della bile …si vede che miei soci mi hanno fatto incazzare …ma se non le da fastidio non glielo toglie nessuno.. ma non posso sciorglierlo col viakal … ahahaha ; ho fatto sorridere quella povera dottoressa che vive lì al buio davanti al monitor neanche fosse una bloggher…poi ho scoperto che adesso i referti li dettano al computer : pancreas a posto virgola cistifellea così così virgola . acapo …mi hanno riportato al parcheggio del prontosoccorso. In fondo vicino alla finestra, c'era una figlia con i suoi due genitori e sentivo queste parole in lontananza: "ma chi xe quella signora, mia mama? …no xe tua moglie e mi son tua fia …ma gavevo un altra moglie prima? …no te gà solo questa e poi non se pol aver tante mogli" …..poi quando i due coniugi erano vicini lui le ha detto:" ma cossa mi e ti dormimo insieme?" … non ho resistito ho guardato la figlia e le ho fatto un sorriso da sopra il collare …. mi ha risposto con un'altro sorriso ( io fra me e me non l'ho invidiata per nulla avere tre gemelli piccoli a confronto non è niente) Poi di nuovo in vettura si parte, su dai raggi …vabbè mi sono rotto e ho rotto.
Alla fine sono stato in ospedale + di cinque ore e pensate che mi abbiano messo un qualche cerotto ?
P.S Qualcuno mi aveva detto che avevo ancora da imparare, ma tutte nella giornata di oggi dovevo imparare ste altre cose ?
























. Insomma a me piace molto e prima o poi vorrei superare la pigrizia e vederlo dal vero, che se della pittura non ne sento la necessità per la scultura si eccome 