Allora!
ce l'ha con me 
ma non vede che sto leggendo il libretto di Mao
ecco devo confessarvi che alla mia veneranda età ho scoperto il treD, che io repellevo, con google che ha aiutato noi poveri intuitivi con un programma gratuito e alla portata di tutti "sketchup" ormai questo programma sta condizionando anche il mio modo di progettare, e poi ci sono questi omini preconfezionati che sono la fine del mondo, di Max Grueter http://www.grueter.com/grueter.com/sculptures.html che molto gentilmente li ha messi a disposizione di tutti noi ignoranti del tre d
con questo dò l'addio ai vecchi acquerelli per un nuovo filone più bello e superbo che pria

devo avere la Suina
statemi alla larga!



a causa della disoccupazione mi son dato al blues maniecore
forse sono arrivato tardi ma volevo condividere con voi
http://silvioperilnobel.sitonline.it/
l'inno è la cosa migliore
la comprerò quando sarò giovane
Ho passato due notti in bianco con quest'adolescente che mi urlava di tutto perchè il decorso postoperatorio del suo ginocchio sinistro non andava proprio per il verso giusto, dolori atroci e gonfiore a cui non sapevo come porre rimedio, dopo le pastiglie le bustine il ghiaccio i cuscini, iniezioni di anticoagulante e antidolorifico e un po' di calmanti, alla fine del secondo giorno anzi notte che di giorno il malefico stava bene, verso le 4 mi ha preso la mano e me l'ha baciata, beh devo dire che è bastato questo gesto a ripagarmi di tutte fatiche.
medicinali: tachidol contramal lixidol
chirurgo : del ben
infermiere : unavalelaltro

un paio di mesi senza far niente va bene ma poi ci si stufa e poi ...
...se continua così, cambio mestiere
questo quadretto l'avevo fatto 8anni fa per arricchire la bancherella del mercatino che mio figlio piccolo faceva, mercatino di collanine di conchiglie e altre cose, ha venduto tutto tranne questa tavoloetta di 20cm ricordo della Pelosa ormai icona della Sardegna, tanto bella quanto infrequentabile. Quest'anno la tavoletta me la sono portata a casa perchè a me piace.

scultore di Nuoro della prima metà del secolo a me ignoto e immagino ai più, l'ho trovato a casa di Grazia Deledda, che ha una bella casa senza dubbio la più bella di Nuoro che come il resto della Sdardegna ha toccato nel cattivo gusto dei costruttori del dopo guerra i massimi esempi, e ancora non si fermano.
Trovo che questo Ciusa francesco abbia delle grandi qualità sopratutto per eleganza dei panneggi e per il grande equilibrio nel dosare abito e corpo
a questo bacio sardo poi non manca proprio nulla
son tornato al lavoro che non c'è
son tornato non si sa perchè
alla terrazza che non è mai finita
alla vespa che ha preso nuova vita
al telefono che squilla
al monitor che brilla
alla sempre più sporca tastiera
alla sempre più prossima sera
a dissetare le mie piante
alla chitarra dalle corde lente
al blog che non mi dice
alla Divina e a Beatrice
son tornato e un cd con foto ho trovato
metterò l'unica che mi vede sorridente
tra l'mbarazzo e la gioa del "vincente"


la pietra era dura e le mani mi dolgono,
però sono stato contento e felice, avrei anche tante cose da dire, ma non ho tempo
e poi le dico troppo male che è meglio che me le tengo per me
stavolta ho vinto e con i pochi i soldi della vincita volevo comprarmi l'opera, ma non è stato possibile
vado s/colpisco e torno
dopo 6 anni riprovo a scolpire un blocco di marmo che c'ho l'artrite e i muscoli flaccidi la vista scarsa e non più tanta voglia di fare... poi vi farò vedere il risultato
sarà che c'è un tempo di merda
sarà che devo pagare un saccoemmezzo di cose.,
ma oggi è una di quelle giornate in cui penso di non farcela a far proprio niente
Oggi Vlado mi ha detto :- ma lei signor Giovani è sempre di buon umore bruto tempo o bello tempo sta sempre fischiettando e col sorriso in faccia

Erano 34 anni circa che non sapevo più niente di lei, la conobbi in vacanza. Era una bella fanciulla di un paio d'anni più giovane di me era sempre in costume e con i piedi scalzi dalla mattina alla sera, una splendida ragazzaccia selvaggia, a me piaceva moltissimo ma si fidanzò con il mio amico G., l'unico più ragazzaccio di me della compagnia, che adesso probabilmente traffica cocaina in Venezuela, facendola viaggiare all'interno di panetti di bottarega... l'ho rivista un paio di sere fa a un telegiornale, stentavo a riconoscerla, anzi se non ci fosse stata la sovrimpressione col suo nome non l'avrei mai riconosciuta, però negli occhi celesti c'era qualcosa e poi quando ho visto i suoi piedi, agitarsi nudi, sotto la scrivania, non ho avuto dubbi era lei, e così che un sorriso spontaneo mi ha aperto il viso.

Siccome che sono senza lavoro mi sto dedicando al rifacimento di una tettoia in terrazza quotidianamente gomito a gomito con gli operai che stanno rifacendo tutto il tetto, ormai sono diventato loro amico, ieri ero li a torso nudo sotto il sole cocente che stavo caricando legname sul traliccio e il capocantiere, un bell'uomo alto con la coda, uno di quegli uomini che piacciono tanto alle donne delle pubblicità mentre li vedono lavare i vetri dall'interno del loro ufficio minimalista, mi presenta un nuovo operaio dicendomi :-Lui si chiama Sheba e fa il cantautore e va avanti a birrette ... dopo un po' allora io gli faccio:- Senti Vlado ( si chiama così il bel giovane che però è già nonno) perchè non mi prendi a lavorare anche a me, che mi piace ... e lui mi risponde :- perchè sei anche tu un cantautore? ...
Capisco voi che sapete benissimo che io sono un cantautore ... ma a Vlado chi giel'ha detto?
finalmente una notizia buona dal duemila e dieci le ricariche per i cellulari saranno unificate
l'ho letto oggi su Repubblica
chissà chi si è occupato di questa iniziativa così logica e auspicata da tutti
comunque chiunque sia gli darei il nobel per l'ecologia e per la semplificazione della vita
se penso che la stessa Nokia ha due spinotti diversi ...


dovevo avere in mente questa foto quando vent'anni fa' feci esattamente la stessa cosa per motivi meno politici ma non meno validi. Si mi sono messo sulle rotaie e non mi sono spostato sino a che il treno si è fermato, tutto perché ero convinto di avere subito un torto e perché dovevo raggiungere mia moglie agli ultimi giorni di gravidanza
Le cose andarono esattamente così:
Arrivo in stazione un po' in anticipo, nella banchina indicata dal display c’era un treno che doveva essere diretto a Venezia, quindi io e altre persone saliamo, ci accomodiamo fino a che il treno parte, ma dove parte se parte … si è fermato di lì a pochissimo su un binario morto e noi li a chiederci perché e per cosa, poi abbiamo capito e siamo scesi per raggiungere a piedi la stazione ormai un po’ di tempo era passato e incazzati più che mai ci accingiamo a salire su un altro treno che sarebbe partito di lì a pochissimo. Allora io mi accorgo di aver lasciato l’impermeabile sull’altro treno, dico al controllore cos’era successo e che mi aspettassero perché facevo una corsa a prenderelo, e così feci. Ma mentre trafelato percorro la strada del ritorno lungo le rotaie vedo il treno partire, non ci ho visto più, con le arterie gonfie dallo sforzo il cervello annebbiato dall’ira mi metto sulle rotaie e aspetto l’arrivo del treno che piano piano rallenta fino a fermarsi davanti a me, allora si affaccia il macchinista che mi dice:- spostite mona!-
Ma io non mi sposto, poi quando si è fermato del tutto e ha aperto le porte salgo sul treno mi siedo con gli occhi di tutti addosso e aspetto a vedere cosa succede.
Dopo un po’ di tempo non saprei dire quanto, arriva un poliziotto della polfer, che dire stronzo era dir poco, michiede i documenti che non avevo, mi dice di seguirlo e io io mi rifiuto, allora lo stronzo mi mette le manette e mi trascina via come un malfattore guardato da tutti i finestrini come il peggiore dei criminali, mi mette in cella, (nelle stazioni grandi evidentemente ci sono delle celle come quelle nel west con gli sceriffi) Poi chiamano casa dei miei che finalmente mi liberano. Ecco però devo dire che io per capire certe cose le devo provare, anche per un ora la mancanza di libertà è una cosa terribile.
Unovalelaltro ha subito nel 1990 un processo per interruzione di pubblico servizio (e che servizio) che poi grazie ad una amnistia non è stato condannato

La scorsa settimana sono stato a vedere un liceo che ho progettato 4 anni orsono di cui non sapevo più niente , l'ho pensato disegnato e ho guadagnato ben 1000 euri poi mi hanno sbattuto fuori dal progetto senza nemmeno dirmelo, così mi son tolto dalla società, così a farla breve breve... ma tutto sommato sono contento che l'abbiano fatta e poi è proprio così come l'ho pensata io , giusto uno spostamento dei bagni, il vano ascensore diventato quadrato, una pergolona molto ridimensionata... ma poi stessi materiali stesse forature,e secondo me anche se non le ho viste le stesse fondamenta, tutto così come in un momento di lucidità ho saputo fare, intromettendomi nel progetto di cui non facevo parte, dicendo: ma perchè non fate così che salvate capra e cavoli ...E così fecero, e poi nelle pubblicazioni non mi hanno nemeno citato, ma gloria e denaro a parte, sono stato riccamente compensato dalla soddisfazione di vedere (facendo un giro intorno alla struttura durante le ore di lezione) gli allievi e gli insegnati fare lezione in quelle aule immerse nel verde in un clima di rilassata giovialità, ho pensato che in qualche modo avevo interagito con la vita di tante persone, penso in modo positivo, che inconsapevolmete ho deciso quello che avrebbero visto durante tante ore passate dietro i banchi, il loro modo di socializzare nella halle circolare... mi dispiace però che nei cessi non ci sia stato nessuno stimolo da parte mia.
ammazza però quanto sò figo